Vega 2 ‘Four Ecologies City’

Il masterplan insiste su un area strategica adiacente al parco Vega, vicino a Mestre e a Marghera, distante 5 minuti d’auto da Venezia. Il progetto prevede il disegno di un parco didattico composto da differenti edifici all’interno di un grande parco verde. Il programma funzionale è composto da: una Guest House, un centro culturale, un Mobility Hub, una struttura residenziale, un museo dedicato al Fashion and Design, un Market e un Business Center.

Il progetto risponde alla domanda “Come il design può migliorare l’ambiente urbano, la città e nostra vita?”.

Red Star Design Park definisce un nuovo modello per un nuovo stile di vita basato sul design 4.0, che racchiude principi di condivisione, economia circolare e buone pratiche di progettazione. Il masterplan sovrappone una struttura composta da funzioni pubbliche raccolte in padiglioni flessibili, il raggruppamento di una comunità con diversi stili di vita che usufruisce di servizi comunitari innovativi e il disegno di un grande parco verde.

Il progetto di rinnovamento del Centro Sportivo Varesello consiste nella riqualificazione dei campi da gioco esistenti e nella realizzazione di quattro nuovi edifici: due spogliatoi, di cui uno ospiterà una tribuna in copertura, una grande residenza per gli sportivi e un piccolo spogliatoio con bar per gli utenti esterni. Il progetto si propone di riorganizzare tutti gli elementi e il parco adiacente in un sistema unitario, una passerella sopraelevata organizza la distribuzione e costituisce il segnale visivo che caratterizza il progetto.

Il nuovo Piano Regolatore Generale di Pordenone nasce dalla volontà e dall’urgenza di ripensare alle ricchezze del territorio e al modo migliore per sfruttarle a vantaggio della comunità. La riflessioni parte dalla presa di coscienza che all’interno dell’economia urbana la rendita fondiaria non esista più. La crescita di una città deve quindi attingere a risorse differenti. Il piano di Pordenone punta quindi sull’utilizzo delle fonti energetiche, considerandole non a livello del singolo utente ma come un network. Questo atteggiamento, assieme al recupero di impianti urbani dismessi e inseriti a sistema, fa sì che ci siano importanti ricadute a livello ambientale, favorendo la crescita della città.

L’acquisizione del Trotto consente l’ampliamento di tutti gli spazi di supporto agli spettatori. Il corpo principale delle tribune della vecchia struttura ippica diventa il nuovo ingresso est allo stadio affacciato su un grande parco tematico. Il Masteplan prevede grandi spazi di vendita dei prodotti della squadra, un nuovo museo per lo stadio e differenti offerte di ristorazione per i tifosi costituiscono il programma funzionale centrale di un nuovo grande polo sportivo, integrato con lo stadio, capace di attirare pubblico non solo durante gli eventi che occupano gli spalti di San Siro.

Il progetto per l’impianto sportivo del Parco Lambro prevede un percorso ciclabile circolare che, oltre ad essere struttura di connessione dei vari campi da gioco previsti dal progetto, diventa l’occasione per creare e connettere vari ambiti e usi differenti. Al centro del percorso di connessione si trova l’area di verde attrezzato per le attività ludico ricreative e di gioco per l’infanzia. In adiacenza all’edificio esistente dei servizi comuni e in prossimità dello spazio destinato ad ospitare il campo da bocce si trova l’area comune per le famiglie.

Il progetto  “Medusozoa – Trieste waterfront” articola una proposta e rilancia il dibattito sugli interventi possibili a Porto Vecchio a Trieste, alla luce delle condizioni economiche, sociali, politiche e tecnologiche della contemporaneità. La strategia proposta dal progetto rovescia i canoni del passato assumendo con cinismo le condizioni socio-economiche più sfavorevoli della crisi contemporanea e rendendole i presupposti del progetto, ma adottando strategie pragmatiche e innovative con spinta ideale e visione sul futuro tramite la complessa metafora delle Meduse come attivatori sociali.

Il Centro Sportivo Angelo Moratti rappresenta uno dei luoghi più importanti della storia di F.C. Internazionale dove la prima squadra svolge le sessioni di allenamento. E’ un luogo che ha intrapreso da alcuni anni un processo di rinnovamento costante ed ambizioso che sin dai primi passi si è posto l’obiettivo di generare non solo nuovi spazi, ma anche una rinnovata organizzazione strategica delle aree già esistenti.

Il masterplan di Maggiolina è un progetto di rigenerazione urbana che interviene tramite demolizione e ricostruzione su un area abbandonata, le ex tipografie de Il Giorno, andando a realizzare un parco residenziale.

Su oltre 10 mila metri quadrati di superficie, infatti, 7000 sono stati utilizzati come spazio verde.

I due edifici, Sky tower e Maggiolina Gardens, sono studiati con una combinazione di diverse unità tipologiche in forte rapporto con l’esterno volto ad ottenere una sensazione di apertura dello spazio, luminosità e comfort ambientale.

Il progetto di riorganizzazione delle aree di pertinenza dello stadio San Siro muove dalla necessità di ridefinire le zone interessate dai cantieri della nuova linea metropolitana MM5.

Attorno ai recinti dei parcheggi, distinti per utilizzi e funzioni, la proposta prevede la realizzazione di un grande parco pubblico, aperto alla città, capace d’integrare i servizi di supporto agli spettatori dei grandi eventi sportivi.

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