Countless Cities – La biennale delle città

Le Design Week Cinesi si sono sviluppate come dei grandi eventi pubblici di sperimentazione urbana, lontane dal concetto di design legato al “prodotto” o ai “servizi”, ma terreno di sperimentazione di tutte le forme di progetto. La prima sala della mostra racconta gli esiti di queste sperimentazioni in tre città simboliche dove si produce l’innovazione e dove il futuro del design sta ridisegnando le vite di milioni di persone. Nella seconda sala viene approfondito il processo di riqualificazione del quartiere pechinese di Dashilar, situato a sud-ovest di piazza Tian’anmen e che, avviato nel 2011, si caratterizza per un tipo di pianificazione dal basso.

La mostra indaga la relazione tra le città e i loro sistemi paesaggistici legati all’acqua: oggi è necessaria una nuova architettura capace di recuperare le qualità urbane ripartendo dal rapporto tra le città e la propria acqua. La metafora della “postura”, di come il corpo reagisce all’intorno, viene posta in diversi contesti ambientali. La mostra associa le posture degli “uomini d’acqua” (come ad esempio il gondoliere dell’imbarcazione veneziana o di Suzhou) a riflessioni e progetti contemporanei sul rapporto tra spazio, persone ed acqua. La mostra, tramite oggetti simbolici e metafore, aiuta gli spettatori a capire come gli ambienti urbani, in dialogo con l’acqua, sono la risorsa più importante per un

futuro sviluppo sostenibile e di qualità. In Cina si gioca lungo l’infrastruttura blu del Gran Canal, patrimonio dell’UNESCO, che risale ad oltre 2000 anni di storia: 1700 chilometri di canali che connettono le più importanti città della Cina. Oggi come ieri il legame tra Venezia e la Cina passa attraverso l’acqua.

Nella location Centrale della Beijing Design Week, l’Agricultural Exposition Center a Sanlitun, la sala dedicata ai progetti speciali ha ospitato un’installazione realizzata da Dontstop Architettura sul tema lanciato da XPORT e Across Chinese Cities per la prossima Biennale di Architettura: Waterscapes and Urban Design along the Chinese Grand Canal. Una sintesi dei progetti degli ultimi 6 anni e una mappatura delle 36 città che si affacciano sul Grand Canal hanno raccontato ai visitatori le implicazioni urbane, sociali, paesaggistiche e ambientali dei nuovi interventi sull’infrastruttura blu più grande e antica del mondo. L’installazione è stata accompagnata da un seminario al quale hanno partecipato i professionisti e le maggiori istituzioni Cinesi che si occupano del tema.

Il progetto risponde alla domanda “Come il design può migliorare l’ambiente urbano, la città e nostra vita?”.

Red Star Design Park definisce un nuovo modello per un nuovo stile di vita basato sul design 4.0, che racchiude principi di condivisione, economia circolare e buone pratiche di progettazione. Il masterplan sovrappone una struttura composta da funzioni pubbliche raccolte in padiglioni flessibili, il raggruppamento di una comunità con diversi stili di vita che usufruisce di servizi comunitari innovativi e il disegno di un grande parco verde.

Across Chinese Cities – House Vision, Evento Collaterale de La Biennale di Architettura di Venezia 2016, è raccontato all’interno del Catalogo Reporting from the front.

Edizione speciale del Magazine T+A intitolata “Expo as Eco-driver from Shanghai to Milan”.

L’architetto Michele Brunello ha contribuito con l’articolo “Expolis, A Space-time Journey in Expo Past, Present and Future Milestones.

Nelle metropoli Cinesi si stanno sviluppando nuove pratiche urbane che usano il Design come strumento di rigenerazione urbana e comunitaria. In questo contesto le Design Weeks si sono sviluppate come grandi eventi pubblici di sperimentazione urbana, slegate dal design unicamente del “prodotto” o dei “servizi”, ma terreno di sperimentazione di tutte le forme di progetto. L’evento “A journey in China Design Weeks” si focalizza su tre città simboliche, Beijing, Suzhou e Zhuhai, dove si produce l’innovazione e dove il design del futuro sta ridisegnando le vite di milioni di persone.

Across Chinese Cities – Pechino è un’indagine sul programma spaziale della capitale cinese intessuta nel suo progetto “ultramoderno” che colloca le sue tracce prendendo come caso di studio il distretto storico di Dashilar.  La mostra ritrae quei processi di adattamento che si sono mantenuti costanti nel tempo e che restano paradigmatici per molte città contemporanee come Pechino. ACC 2014 è una conversazione tra forme costruite e comunità attorno a un’architettura di resilienza e relazioni uniche per l’area del distretto.

Across Chinese Cities – China House Vision, è parte del programma internazionale ‘Across Chinese Cities’ organizzato e promosso dalla Beijing Design Week. La mostra nasce dal progetto House Vision, una piattaforma panasiatica di ricerca e sviluppo multidisciplinare avviata dal designer Kenya Hara per il Giappone nel 2013.

Across Chinese Cities –  China House Vision rappresenta per la prima volta il corpo di ricerca finora prodotto con un team di architetti ed esperti cinesi. Affronta il cambiamento del ruolo e dell’habitat della pratica architettonica nella Cina odierna manifestando i fenomeni contestuali e le traiettorie di ricerca dietro 14 proposte architettoniche.

“Across Chinese Cities – The Community”, promosso dalla Beijing Design Week in collaborazione con il governo municipale di Souzhou, esplora approcci alla pianificazione legati allo sviluppo di “comunità” come meccanismi che creano un nuovo sistema di appartenenza sociale, economica e spaziale.

Il progetto offre uno sguardo senza precedenti su oltre 20 casi studio che attingono alle “potenzialità di emancipazione del commoning” attraverso strategie progettuali integrate che incorporano nuove nozioni di identità collettiva e quindi nuove norme correlate di co-dipendenza, partecipazione e inclusività.

 

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