Countless Cities – Padiglione Douala

L’esposizione testimonia la ricerca e la formazione attualmente in atto nella Accademia d’arte LABA (Libre Académie des Beaux-Arts) di Douala – città capitale economica del Camerun in forte espansione – che mira alla costruzione di un approccio camerunese contemporaneo nel mondo dell’arte visiva, della moda, della grafica e del design.  In occasione della Biennale delle Città di Favara Cultural Park sono stati esposti una selezione di progetti realizzati nell’ambito del programma CamON! tra il 2018 e il 2019 dagli studenti dell’accademia.

Strumento di conoscenza e relazione con gli altri fin dall’infanzia, il gioco può anche essere una formidabile modalità progettuale nel campo del design: parlare di gioco è parlare di progetto, e viceversa. Da questa premessa sono nati i workshop guidati da Michele Brunello, Marco Brega, Andrea Angeli e il team di Dontstop Architettura nell’ambito di CAMon! Promuovere arte e cultura: capacity building, impresa sociale ed istruzione in Camerun che ha coinvolto gli allievi della LABA – Libre Académie des Beaux-arts Douala in Camerun. Il progetto è stato promosso e coordinato da Associazione Centro Orientamento Educativo – COE e sostenuto da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Attraverso le fotografie di Stefano Graziani, il libro presenta i 12 giochi nati dal lavoro degli studenti, mentre i testi di Michele Brunello, Paul-Henri Souvenir Assako Assako, Prashanth Cattaneo, Lionel Manga, Iolanda Pensa e Luca Fois affrontano il tema del gioco da prospettive diverse, mettendo in luce la relazione tra design, educazione e cooperazione. Il racconto dell’esperienza e della metodologia seguita nel workshop è inserito nell’attuale scena creativa di Douala, metropoli di recente espansione e centro economico del paese.

La mostra “How do you play” ha raccolto una selezione di 12 oggetti ispirati al tema del gioco, sviluppati dai designer della LABA Accademy di Douala, principale centro urbano del Cameroon. La mostra è stata la tappa finale di un percorso formativo sul design guidato da Dontstop Architettura, all’interno del progetto “CAMon! Pro-muovere arte e cultura: capacity building, impresa sociale ed istruzione in Camerun”, coordinato dalla Associazione COE e sostenuto da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, finalizzato alla promozione culturale tramite la creazione di un HUB che integra tradizione ed innovazione tecnologica.

NOI – Libreria spazio culturale di vicinato è una libreria specializzata in libri illustrati, per questa particolare tipologia di libri Dontstop ha realizzato mensole e librerie mobili appositamente studiate per esporre al meglio le copertine e rendere visibili i disegni.

Noi – Libreria spazio culturale di vicinato è una libreria specializzata in libri illustrati, per questa particolare tipologia di libri Dontstop ha realizzato mensole e librerie mobili appositamente studiate per esporre al meglio le copertine e rendere visibili i disegni.

Milano Animal City è una mostra / ricerca curata dagli studenti dei corsi Urbanism and Urban Design 2015 e 2016 al Politecnico di Milano dai prof. Stefano Boeri e Michele Brunello. Milano Animal City presenta suggestioni e visioni per la ri-colonizzazione di specie animali e vegetali dell’ambiente urbano milanese. Milano Animal City guarda, infatti, alla città di Milano partendo dal punto di vista degli animali che la abitano, disegnando nuovi spazi di reciprocità tra specie umane e animali.

Il progetto prevede lo studio degli elementi dedicati all’area selfie per i tifosi in visita al Centro Sportivo di Appiano Gentile. I differenti allestimenti permettono ai tifosi di FC internazionale di giocare con le sagome e gli elementi utilizzandoli come scenografie dei propri scatti e la successiva condivisione delle immagini sui social networks.

Il progetto risponde alla domanda “Come il design può migliorare l’ambiente urbano, la città e nostra vita?”.

Red Star Design Park definisce un nuovo modello per un nuovo stile di vita basato sul design 4.0, che racchiude principi di condivisione, economia circolare e buone pratiche di progettazione. Il masterplan sovrappone una struttura composta da funzioni pubbliche raccolte in padiglioni flessibili, il raggruppamento di una comunità con diversi stili di vita che usufruisce di servizi comunitari innovativi e il disegno di un grande parco verde.

L’intervento per l’appartamento di Piazza Repubblica nasce dall’esigenza del proprietario di dare maggiore privacy alla zona notte della casa ed il desiderio di realizzare una cabina armadio.

Gli ambienti coinvolti sono l’ingresso ed il disimpegno nella zona notte, la camera da letto padronale ed il bagno per i bambini.

Il linguaggio contemporaneo utilizzato è caratterizzato da colori neutri e forme lineari, il bagnetto destinato ai bambini viene invece caratterizzato da un rivestimento giocoso con le mongolfiere di Fornasetti.

Il progetto consiste nella riqualifica di Palazzo Bragadin a Mestre e nella successiva trasformazione dello stabile in Boutique hotel. L’intervento di Dontstop architettura include anche la progettazione degli spazi interni e la scelta di tutti gli elementi d’arredo.

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